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Informativa

Documento pubblicato da:

BNL

data:                      

08/31/2009

23/11/2006 - accordo

Roma, 23 novembre 2006 - Accordo sottoscritto dagli Organi di Coordinamento nazionali.



Il giorno 23 novembre 2006 in Roma

tra

la Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
e


le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle r.s.a. FIBA/CISL, FISAC/CGIL, UIL C.A. e DIRCREDITO-FD

premesso che


con D.M. 28 aprile 2000 n. 158 è stato istituito presso l’INPS il “Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e della riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese di credito” (di seguito Fondo di Solidarietà), la cui durata - inizialmente fissata fino al 30 giugno 2010 - è stata prorogata, con DM 28 aprile 2006, fino al 30 giugno 2020;
con verbale di incontro sottoscritto il 24 gennaio 2001 e con delibera assunta dal Comitato amministratore del Fondo di Solidarietà in data 26/2/2001, si è previsto che le prestazioni straordinarie di cui all’art. 5, comma 1, lett. b) del suddetto D.M. 28 aprile 2000 n. 158, recante il Regolamento istitutivo del predetto Fondo, vengono erogate anche nell’ipotesi in cui un’azienda destinataria del suddetto Regolamento, trovandosi in una situazione di eccedenza di personale, attivi una procedura di “esodo volontario”;
negli ultimi tre anni la Banca e tutte le Organizzazioni Sindacali presenti in azienda hanno sottoscritto accordi per l’attivazione del ricorso su base volontaria alle suddette prestazioni erogate dal Fondo di Solidarietà allo scopo di ridurre l’entità degli esuberi rivenienti dalle ristrutturazioni che hanno riguardato gran parte delle strutture di Rete e di Direzione Generale;
in data odierna, a definizione della procedura avviata ai sensi degli artt. 14 e 17 CCNL 12 febbraio 2005 a seguito del processo di riorganizzazione di BNL derivante dall’acquisizione della Banca da parte di BNP Paribas S.A., è stato sottoscritto verbale di accordo con il quale le parti hanno individuato, tra l’altro, il ricorso al Fondo di Solidarietà quale strumento utilizzabile per la gestione delle eccedenze occupazionali rivenienti dal Piano di Sviluppo relativo al periodo 2006 – 2009 complessivamente quantificate in circa 2200 persone;
la quantificazione degli esuberi sopra riportati è stata effettuata tenendo conto delle risorse che saranno interessate da interventi di riconversione o riqualificazione professionale, per la cui realizzazione saranno previsti appositi interventi formativi indirizzati a n 2520 persone per oltre 26350 giornate (corrispondenti a 197625 ore) complessive di formazione (all. progetti formativi);
si conviene che


1) la Banca – allo scopo di gestire le situazioni di eccedenza di personale di cui in premessa – attiverà, per il personale appartenente alle Aree Professionali e alla categoria dei Quadri Direttivi, per il triennio 2007 – 2009 il ricorso al Fondo di Solidarietà, su base volontaria, fino alla concorrenza massima di complessive n. 1010 persone, così suddivise:
n. 340 persone nell’anno 2007,
n. 370 persone nell’anno 2008;
n. 300 persone nell’anno 2009;
2) le risoluzioni su base volontaria dei rapporti di lavoro, da realizzarsi ai sensi e per gli effetti del verbale d’incontro del 24 gennaio 2001, interesseranno i dipendenti che – fermo restando il periodo massimo di 60 mesi, comprensivo delle c.d. “finestre”, di corresponsione delle prestazioni straordinarie a carico del Fondo - matureranno entro il 31 dicembre 2014 i requisiti, secondo le disposizioni di legge vigenti al momento di presentazione delle domande, per conseguire la pensione di anzianità secondo il sistema retributivo o di vecchiaia a carico dell’AGO;
3) ai sensi di quanto previsto dal citato D.M. 28 aprile 2000 n. 158, ai lavoratori/lavoratrici di cui al precedente capoverso che aderiranno all’esodo saranno erogati, a cura del Fondo di Solidarietà per il settore del credito, in forma rateale ovvero, su richiesta del dipendente, in unica soluzione, i trattamenti previsti secondo misure, modalità e criteri stabiliti dal citato decreto ministeriale;
4) le manifestazioni di volontà di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, con rinuncia al preavviso o relativa indennità sostitutiva, dovranno essere formalizzate secondo le modalità operative che verranno indicate dalla Banca con apposita comunicazione;
5) anno per anno saranno altresì rese note:
- la data finale di presentazione delle richieste, che saranno accolte dalla Banca fino a concorrenza del numero massimo previsto (v. precedente punto 1),
- la data di decorrenza delle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà. La Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. si riserva, in relazione a motivate esigenze tecnico-organizzative, di posticipare fino ad un massimo di 12 mesi la data di risoluzione del rapporto di lavoro indicata dal lavoratore/lavoratrice;
6) in considerazione dell’attuale incertezza del quadro normativo in materia pensionistica le domande si intenderanno accolte sulla base dei requisiti pensionistici vigenti al momento della presentazione delle stesse, riservandosi le parti un successivo riesame delle richieste alla luce dell’eventuale nuova normativa di riferimento;
7) qualora le domande di accesso al Fondo di Solidarietà risultassero superiori al numero stabilito per ciascun anno, le stesse saranno accolte entro il predetto limite secondo il seguente ordine di priorità:
lavoratori/lavoratrici portatori di handicap grave ai sensi della L. n. 104/92. In via subordinata, lavoratori/lavoratrici che prestano assistenza ad un familiare portatore di handicap grave ai sensi della L. n. 104/92;
lavoratori/lavoratrici in servizio presso le strutture di Back Office della Rete oggetto di ristrutturazione;
lavoratori/lavoratrici in servizio presso le strutture delle Divisioni oggetto di ristrutturazione (Retail/Corporate) nonché presso le funzioni della Direzione Generale oggetto di ristrutturazione.

In subordine, a parità di priorità, si terrà conto della maggiore prossimità alla maturazione del diritto alla pensione a carico dell’AGO e, in via ulteriormente subordinata, della maggiore età anagrafica.

Per tutto quanto non disciplinato dal presente accordo si fa rinvio al D.M. 28/4/2000 n. 158 nonché alle circolari INPS in materia.

Qualora dovessero intervenire modifiche legislative in materia previdenziale tali da incidere significativamente sui contenuti del presente accordo le parti si incontreranno per una congiunta valutazione della situazione in relazione a quanto previsto dal precedente punto 6).

Le parti si danno altresì atto che sussistono i presupposti affinché la Banca – ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett.a), punto 1 del D.M. 28/4/2000 n. 158 – avanzi richiesta di finanziamento degli interventi, di cui agli allegati progetti formativi facenti parte del presente verbale, indirizzati al personale, come sopra individuato, interessato dalla riorganizzazione in atto, risultando i contenuti degli stessi funzionali al raggiungimento degli obiettivi di riconversione e riqualificazione professionale del predetto personale.

Il presente accordo ha durata fino al 31 dicembre 2009.

Le parti si incontreranno entro il mese di dicembre di ciascun anno per una verifica degli effetti prodotti dal presente accordo.



Letto, confermato e sottoscritto

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.p.A.


le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle r.s.a.

FIBA/CISL FISAC/CGIL UIL C.A. DIRCREDITO-FD


 

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 z2006-11-24 2Fondo ABI 2006 .doc